Organi

L’isola di Salina eccelle anche per la pregevole eredità organistica, basti pensare che su un’isola di poco più di 26 km quadrati e 2.300 abitanti, si trovano ben nove organi storici, alcuni funzionanti, altri in corso di restauro, altri ancora in fiduciosa attesa. Un numero straordinario, segno di grande tradizione musicale e culturale che non può e non deve passare inosservata: Maria Ss. Addolorata e S. Bartolomeo a Santa Marina Salina; S. Giuseppe, Maria SS. Del Terzito e  S. Gaetano a Leni;  S. Lorenzo Martire, S. Anna e S. Onofrio a Malfa, sono le parrocchie che, ancora oggi, custodiscono tale patrimonio.
Un processo di valorizzazione della musica sacra e non, sviluppato attraverso una serie di concerti per organo che non si limitano al mero significato musicale, ma assumono, di volta in volta, molteplici caratteristiche; un percorso di promozione degli organi a canne presenti sull’isola come strumento simbolo della musica solenne per antonomasia, che riassume in sé connotazioni musicali, artistiche, architettoniche, culturali e storiche, incentivo al tempo stesso per un viaggio nella comprensione di forme musicali che narrano il riflesso di determinate temperie culturali, coniugandole con luoghi ben precisi, in cui tali forme possono esplicarsi.